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Come struccarsi senza inquinare con prodotti naturali

Come struccarsi senza inquinare con prodotti naturali

Residui di make up, sebo in eccesso e sporcizia sono i nemici numero uno della salute della nostra pelle: struccarsi e detergersi quotidianamente è un’azione fondamentale per mantenere la cute pulita e sana.

Purtroppo però, spesso questa fase è anche quella in cui si creano maggiori rifiuti e di conseguenza si inquina di più. 

Se ci pensi bene, infatti, quando ci si strucca si usano moltissimi prodotti, come detergenti (magari anche di due tipi, uno oleoso e l’altro schiumogeno o solido), latte detergente, acqua micellare, tonico; per non parlare di dischetti di cotone, salviette struccanti, spugnette di plastica e così via.

Rendere la nostra skincare routine più semplice, naturale e zero waste è di gran lunga più facile di quello che si possa pensare!

Per imparare a struccarsi senza inquinare, basta saper scegliere i prodotti giusti, adatti alla nostra pelle, naturali, venduti da brand attenti alla sostenibilità e preferire dischetti, salviette e spugne realizzate con materiali ecosostenibili e riutilizzabili.

 

A cosa serve struccarsi?

Abbiamo già ampliamente parlato, nel nostro blog, dell’importanza di seguire una skincare routine: solo così potrai avere una pelle sempre sana, luminosa e levigata. In ogni beauty routine che si rispetti, il primo passaggio è sempre quello della detersione. Lavarsi la faccia appena svegli e struccarsi la sera sono due step che non si possono mai e poi mai saltare! Altrimenti si rischia di ostruire i pori, accelerare l’invecchiamento precoce e favorire acne e irritazioni.

L’importante è imparare a riconoscere il proprio tipo di pelle e scegliere il kit detergente più adeguato alla cute: ad esempio, le pelli più secche e sensibili dovrebbero preferire saponi molto delicati, cremosi e oleosi; mentre per le epidermidi più grasse e acneiche sono migliori i detergenti antibatterici, lenitivi e purificanti.

Una volta compresa l’importanza della detersione, è bene chiedersi come struccarsi senza inquinare, perché oltre che alla nostra salute, è importante pensare anche a quella del pianeta.

 

Come struccarsi con prodotti naturali

Il primo passo per struccarsi senza inquinare è scegliere dei cosmetici naturali, biologici e attenti al loro impatto ambientale, non solo nelle formule, ma in tutta la filiera: dalla ricerca della materia prima alla scelta del packaging.

Se sei abituatə a usare dei detergenti oleosi per rimuovere il trucco più ostinato, ricordati che si possono utilizzare anche diversi olii naturali, come l’olio di jojoba, di cocco e d’oliva (abbiamo scritto un articolo specifico proprio su come usare l’olio di cocco!).

Rispondere alla domanda “come struccarsi con prodotti naturali” non può essere più semplice! Gli olii vegetali sono dei potentissimi alleati in questa fase di skincare: ti basterà sciacquare il viso, versarti un po' del tuo olio preferito sulle mani e massaggiarlo delicatamente su tutto il volto, soprattutto sulle palpebre degli occhi e sulle labbra. In questo modo la pelle sarà detersa e nutrita nello stesso momento.

L’utilizzo degli olii naturali per struccarsi senza inquinare è anche molto efficace: infatti questi prodotti tendono a sciogliere il trucco e rimuoverlo sarà facilissimo!

Dopidiché puoi passare un panno in bambù per rimuovere i residui di trucco e proseguire con la seconda fase della tua skincare.

 

alternative ecologiche

Struccarsi zero waste: tutte le alternative sostenibili

Come abbiamo già detto, l’altra faccia della medaglia dello struccarsi senza inquinare è l’utilizzo di prodotti riutilizzabili ed ecosostenibili.

Possiamo quindi smetterla di comprare dischetti di cotone e salviette usa e getta e scegliere di acquistare prodotti più attenti all’ambiente: ma quali sono?

Dischetti lavabili

Esiste un’alternativa ai dischetti di cotone monouso, e si chiamano dischetti lavabili. Questi prodotti si possono trovare di diverso materiale: bambù, fibra vegetale o cotone biologico e si usano esattamente come quelli usa e getta tradizionali, con la differenza che questi non si buttano, ma si lavano (a mano o in lavatrice) e si riutilizzano.

Se abbiamo stimolato la tua curiosità, corri a leggere il nostro articolo dedicato  ai dischetti riutilizzabili e alle salviette biodegradabili!

Panni struccanti

Struccarsi zero waste è possibile grazie ai panni struccanti: hanno una funzione simile ai dischetti di cotone, ma hanno una dimensione più ampia e di solito sono realizzati in microfibra. Ti basterà applicare il tuo latte detergente o tonico preferito sul panno, passarlo sul viso e voilà, detersione avvenuta con successo!

Pad in silicone

Un’altra alternativa ai dischetti di cotone, per struccarsi senza inquinare, è il pad in silicone. Grazie alla sua forma ergonomica e leggermente ruvida, sarà facilissimo rimuovere il trucco, le impurità ed effettuare un leggero effetto scrub. Il silicone è un materiale facile da lavare, pulire e disinfettare: ti basterà passarlo sotto l’acqua calda dopo ogni utilizzo!

Spugna di Konjac

Questo prodotto è ancora poco conosciuto ma è molto utile per struccarsi senza inquinare. È un prodotto 100% naturale e biodegradabile, ne esistono di diversi tipi (ognuno con una funzione diversa) e sono riutilizzabili, quindi più sostenibili e meno impattanti rispetto ai soliti dischetti di cotone monouso.