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Formaldeide nei cosmetici: perché è vietata?

Formaldeide nei cosmetici: perché è vietata?

La skincare routine è una buona pratica per prendersi cura della propria pelle, del proprio corpo e per regalarsi qualche minuto per coccolarsi un po'. Purtroppo, però, troppo spesso non si è consapevoli degli ingredienti presenti nelle formule dei cosmetici che utilizziamo quotidianamente.

Ad oggi, se dei prodotti beauty routine vengono immessi sul mercato, per fortuna, è perché sono sicuri per la nostra salute, ma non si può negare che ci siano cosmetici migliori di altri in quanto più naturali, sicuri e salutari sia per noi che per il pianeta.

Abbiamo già trattato la questione dei parabeni, della paraffina e in generale di tutte le sostanze nocive che si possono trovare in questi prodotti. Nell’articolo di oggi vogliamo approfondire il tema della formaldeide nei cosmetici, questione molto trattata e discussa negli ultimi anni: fa davvero male? Scopriamolo insieme!

 

Che cos’è la formaldeide nei cosmetici?

La formaldeide è un’aldeide e si trova in natura sotto forma di gas, è incolore e ha un odore forte e poco piacevole. È possibile, in alcuni casi, trovarla anche allo stato liquido.

Può essere prodotta anche in natura a seguito di alcune combustioni o a causa del processo ossidativo che mettono in atto alcuni esseri viventi.

Questa sostanza viene ampiamente utilizzata in diversi ambiti, anche in quello cosmetico, per le sue proprietà battericide, sterilizzanti e conservanti (soprattutto nell’ambito alimentare, denominato E240). Inoltre è usata anche come addensante nella produzione di resine per i mobili.

La formaldeide nei cosmetici, invece, è presente negli smalti, nei prodotti liscianti per i capelli (shampoo, balsamo e maschere varie), nei bagnoschiuma e addirittura nel dentifricio.

Come stiamo vedendo, quindi, la formaldeide è implicata in diversi ambiti, perciò è decisamente importante capire se è una sostanza sicura per la nostra salute, oppure se è meglio optare per dei cosmetici senza formaldeide.

 

skincare naturale 

 

Formaldeide vietata nei cosmetici, perché?

Davvero la formaldeide vietata nei cosmetici? La risposta in realtà è un più complicata di quello che può sembrare, perché non ci sono delle vere e proprie leggi che ne vietano completamente l’utilizzo ma sono state introdotte delle restrizioni a riguardo, scopriamo perché!

Sono principalmente due i motivi per cui la formaldeide nei cosmetici, ma non solo, andrebbe assolutamente evitata:

  1. Negli ultimi anni si è scoperto che questa sostanza ha degli effetti altamente tossici sulla salute dell’uomo. Tanto che nel 2004 l’AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate cancerogene, in particolare nei composti del Gruppo I.
  2. La formaldeide nei cosmetici può avere anche degli effetti meno gravi, ma altrettanto pericolosi e fastidiosi come irritazioni a livello nasale, oculare e cutaneo. L’intensità di questi sintomi varia in base alla concentrazione di questa sostanza nell’aria, del tempo di esposizione e dal grado di sensibilità individuale.

A causa di queste spiacevoli e pericolosi effetti, OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha indicato e fissato dei limiti di concentrazione di formaldeide accettabile, ovvero 0,1mg per metro cubo.

Nonostante queste restrizioni, il nostro consiglio è sempre quello di acquistare dei cosmetici senza formaldeide per non correre nessun rischio.

L’unico modo per accertarsi che il prodotto non contenga in nessun modo la sostanza è leggere l’INCI, ovvero l’elenco della nomenclatura di tutti gli ingredienti che compongono il cosmetico e che è obbligatoriamente sempre presente. La formaldeide si può trovare nell’elenco con diversi nomi tra cui: formalina, aldeide formica, aldeide metilica, formolo, ecc

Se vuoi scoprire come imparare a leggere l’INCI, ti rimandiamo a questo interessante nostro articolo.

 

Cosa sono i cessori di formaldeide nei cosmetici?

Esistono delle sostanze che rilasciano molecole di questa di formaldeide in modo indiretto, questi sono i cessori di formaldeide nei cosmetici. Questi rilasciano la sostanza attraverso la loro decomposizione o associandosi con altri elementi. Possiamo trovare i cessori in moltissimi prodotti in quanto vengono usati come conservanti e sterilizzanti.

Anche per i cessori la legge pone dei limiti alla loro presenza nei cosmetici. Se, anche in questo caso, non vuoi correre il rischio di acquistare prodotti contenti cessori di formaldeide, il consiglio è sempre quello di leggere correttamente l’INCI prima di acquistare qualsiasi cosmetico che vada a contatto con la pelle (ma non solo, perché come abbiamo detto prima, il problema principale di questa sostanza è la sua inalazione).

Tra la lista degli ingredienti del prodotto, possiamo trovare i cessori di formaldeide così denominati:

  • Sodio idrossimetil glicinato (Sodium hydroxymethyl glycinate)
  • 2-Bromo-2-Nitropoane-1,3-Diol (Bronopol)
  • Diazolidinyl urea
  • Imidazolidinyl urea
  • DMDM Hydantoin
  • Quaternium-15
  • Benzylhemiformal
  • Methenamine

Un altro buon motivo per controllare sempre la presenza o meno della formaldeide e dei suoi cessori nei cosmetici è perché la regolamentazione riguardo le quantità massime che si possono usare nei prodotti è esclusivamente una legislazione Europea. Per cui se si acquistano cosmetici che provengono da altre zone del mondo non possiamo essere sicurə che vengano rispettate.